Movimento,
scienza,
emozione.
Vision
Un viaggio nella lentezza, nella spirale e nella percezione.
Il corpo ha bisogno di essere ascoltato.
Il MUNZ FLOOR® agisce tra movimento e quiete, tra forza e abbandono, tra ciò che facciamo e ciò che lasciamo accadere.
È una pratica corporea orientata all’esplorazione della colonna vertebrale, delle catene muscolari profonde ed il sistema fasciale.
Si pratica a terra, attraverso movimenti lenti, continui, tridimensionali e spiraliformi.
Il tempo cambia, il gesto rallenta, diventa piccolo e preciso. Continuo.
Per me il MUNZ FLOOR® non rappresenta un punto di arrivo ma uno strumento di ricerca per approfondire il luogo in cui movimento, sensazione e presenza s’incontrano.
Sono riflessioni che appartengono al movimento, ma anche alla presenza.
E forse, in fondo, alla nostra maniera di stare al mondo.
Per incontrare, con maggiore profondità, il corpo che già siamo.
Tempo: la lentezza diventa strumento di conoscenza.
E proprio quando sembra che stia accadendo poco, iniziamo a percepire molto.
Una tensione. Una resistenza. Un cambiamento nel respiro. Un movimento che attraversa la colonna. Il corpo come come una rete di connessioni perpetue.
Spirale: la spirale è una delle chiavi del MUNZ FLOOR®, coinvolge le catene muscolari profonde e il sistema fasciale. Crea la possibilità che il movimento possa attraversare il corpo nella sua continuità. In una dinamica di connessione da sentire non lineare.
Neurolinguistica: durante la pratica l’insegnamento avviene attraverso la voce.
Puoi chiudere gli occhi e smettere di confrontare ciò che fai con un’immagine esterna. Il corpo diventa allora un luogo di ricerca: non qualcosa da controllare dall’esterno, ma qualcosa da conoscere dall’interno.
Off: non è semplicemente “smettere di muoversi”. È il momento in cui in cui corpo non deve fare nulla: si lascia che il movimento precedente continui a propagarsi, si assesti e venga assimilato.
È una sospensione breve di silenzio e trasformazione prima del movimento successivo.
Perchè farlo?
Il mio percorso nasce dall’incontro tra danza, teatro, movimento somatico, Danza Sensibile®, Mindfulness, lavoro sulla percezione, educazione della voce e presenza.
In questi diversi territori ho incontrato più volte la stessa domanda:
come possiamo tornare a sentire il corpo prima ancora di chiedergli di fare?
Il MUNZ FLOOR® rappresenta per me una possibilità concreta di entrare in questa domanda.
La lentezza consente di ascoltare. Il respiro apre al presente.
La spirale permette di connettere. Il pavimento offre sostegno. La voce accompagna.
Non cerchiamo la prestazione, non cerchiamo di fare “bene”. Cerchiamo di sentire.
E, poco alla volta, ciò che sembrava immobile può iniziare a muoversi.
Ciò che era contratto può trovare spazio e ciò che era separato può tornare in relazione.
A chi è rivolto?
Per chi sente il desiderio di muoversi diversamente.
Per chi vuole approfondire la propria percezione corporea.
Per chi pratica danza, teatro, sport o altre discipline del movimento.
Non è necessario essere flessibili, allenati, conoscere la danza.
IN PRESENZA
Mercoledì dalle 18.30 alle 20.00 presso lo studio:
Piano di mezzo
Corso G. Mattetotti 23, 10121 Torino
ON-LINE
Mercoledì dalle 12.15 alle 13.30