Artista artigiano

educa per elevare la coscienza di chi lo guarda

Libertà,

gioia,

essere

strumento

 

 

 

L’arte è una forma di sopravvivenza dell’ANIMA. È lo strumento che la vita usa per vedersi, ascoltarsi, conoscersi: nasce quando l’invisibile trova un modo per diventare visibile. Un artista è un artigiano attento, un operaio della materia artistica ed umana. Ha un corpo preparato ed un cuore aperto. Conosce se stesso, incontra l’altro, il pubblico ed il mondo. È pronto e non ha paura, anzi: contiene gioia. Entra nelle molecole del tempo e dello spazio, rinuncia quando serve. Sposa leggerezza e rigore. Vive il dentro ed il fuori in modo disinvolto. Lavora sul più piccolo del piccolo: compie scelte, che sa come produrre. Ha uno sguardo allargato a 180° e gli puoi vedere gli occhi, perché ha smesso di mostrarsi. Nell’accogliere il non sapere, fai i conti con il tutto: bisogna avere il coraggio di studiare, come una sete di verità. Non basta essere creativi, serve rigore, serve ascolto, serve vulnerabilità, attenzione e leggerezza. La formazione allena il pensiero, la tecnica, la creatività e la consapevolezza dell’essere umano contemporaneo: ovvero un artista_per_necessità in quanto sente il bisogno profondo di evolvere e creare una nuova visione antropologica di sé al servizio della comunità. Un ciclo di 8 incontri mensili intensivi a libera frequenza – sabato e domenica ore 10.00/18.00 – suddiviso in focus tematici. Presso la Scuola di Circo Flic, in via magenta 11 a Torino centro.

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